Configuratore
Richiedi la tua icona
Un'icona non si inventa: si scrive secondo i canoni della Tradizione, e richiede il suo tempo. Qui puoi indicare il soggetto, il formato e la lingua delle iscrizioni, e vedere, fase per fase, quante ore di lavoro e quanti giorni di riposo servono per realizzarla secondo tradizione.
Indica soggetto, formato e lingua delle iscrizioni, nel rispetto del canone: vedrai quanto tempo richiede ogni fase di un'icona fatta a regola d'arte. Nessun prezzo: un'icona sacra non si vende, si accompagna con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali della sua realizzazione.
Ogni fase documentata
Durante la lavorazione ogni fase viene fotografata e il tempo dedicato viene registrato: dalla tavola grezza al gesso, dal disegno all'oro, dai primi colori scuri alle ultime luci, fino all'olifa. Riceverai questa documentazione insieme all'icona: è la storia della sua nascita, e la prova del lavoro fatto a mano.
Il libretto e il certificato su pergamena
Ogni icona è accompagnata da un libretto redatto per lei, che ne racconta il soggetto, il simbolismo e la realizzazione, e da un certificato di autenticità su vera pergamena. Insieme alle fotografie delle fasi, sono i documenti che accompagneranno l'icona per le generazioni che la custodiranno.
Perché non troverai prezzi
Un'icona commissionata non si vende nel senso commerciale del termine: è un'immagine sacra. L'iconografo non è un semplice artista, ma uno strumento al servizio dello Spirito: lavora nella preghiera, nel digiuno e nel silenzio, e ogni gesto materiale (la scelta del legno, la stesura del gesso, la doratura, i pigmenti della terra) è segno della trasfigurazione della materia e dell'intera creazione. È un'azione mistica, non una produzione.
Dare a un'icona un prezzo come a una merce sarebbe un sacrilegio. Come la Santa Messa non si compra, ma si accompagna con un'offerta, così è anche per l'icona.
Quando un'immagine diventa icona
L'incisione
Il graffito che delinea i contorni nel gesso è l'inizio di un percorso ascetico e liturgico. Non è ancora il momento in cui l'icona diventa presenza.
Il Nome
Nella teologia ortodossa, fondata sul Concilio di Nicea II, l'immagine si lega al suo prototipo (Cristo, la Madre di Dio, un santo) quando ne viene scritto il Nome, come IC XC per Gesù Cristo. Senza il Nome resterebbe un ritratto muto.
La consacrazione
L'icona diventa pienamente presenza e canale di grazia quando viene portata in chiesa, posta sull'altare e benedetta dal sacerdote con le preghiere del rito e l'acqua santa, in alcune tradizioni anche con l'unzione del Santo Crisma. Da quel momento non è più un oggetto d'arte, ma una finestra sull'Assoluto.
Sacra per sempre
Una volta consacrata e iscritta con il Nome, l'icona è un oggetto sacro e non può più essere destinata a usi profani. Anche quando il tempo la consuma fino a renderla irriconoscibile, la tradizione ortodossa non permette di gettarla: la si brucia, perché il fuoco purifica, o la si seppellisce in un luogo dove nessuno cammini, con lo stesso rispetto che si deve al corpo di un defunto.
Un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali
Chi commissiona un'icona affida in realtà all'iconografo il suo tempo, le ore di lavoro e di preghiera necessarie perché l'opera nasca, e i materiali preziosi che vi impiega: oro 23¾ carati, pigmenti naturali, tavola preparata a gesso. Per questo si offre una somma secondo le proprie possibilità, proporzionata al tempo e ai materiali che la realizzazione richiede. I tempi indicati in questa pagina aiutano a comprenderlo.
Nella Russia antica l'opera dei grandi iconografi era tenuta in altissima stima: si racconta che ad Andrej Rublëv, per l'icona della Santissima Trinità, fu donato in segno di riconoscenza un intero villaggio con i suoi abitanti.
Per l'iconografo vale la parola del Vangelo: «l'operaio ha diritto alla sua ricompensa» (Lc 10,7). Un'offerta giusta gli permette di vivere con dignità il ministero a cui è stato chiamato e di continuare a donare nuove icone alla Chiesa e alle famiglie.
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Domande frequenti
I tempi indicati sono definitivi?
No, sono stime per un'icona eseguita secondo tradizione. I tempi definitivi si concordano con Concetta in base al soggetto e al calendario dell'atelier.
I miei dati vengono salvati dal sito?
No. Il configuratore funziona sul tuo dispositivo: il riepilogo lo invii tu via WhatsApp o Telegram. Il sito non raccoglie né conserva dati personali; nel tuo browser resta solo la configurazione scelta, per ritrovarla mentre navighi.
Posso cambiare idea dopo aver inviato la richiesta?
Certo: la richiesta è solo l'inizio del colloquio. Soggetto, formato e finiture si definiscono insieme.