Icona del nome
Icone dei santi patroni dipinte a mano
Nella tradizione orientale ogni cristiano riceve al battesimo l'icona del santo di cui porta il nome: un compagno di cammino per tutta la vita. Concetta Basile dipinge su commissione l'icona di qualunque santo, rispettandone attributi e iconografia.

L'icona del nome
L'icona del santo patrono, detta anche icona del nome, accompagna la persona dalla nascita: si regala al battesimo, alla prima comunione, alla cresima o all'onomastico. Spesso viene appesa accanto al letto o nell'angolo di preghiera della famiglia, e un giorno passerà ai figli.
Per i santi meno rappresentati, Concetta Basile studia le fonti agiografiche e i modelli antichi per costruire un'immagine fedele: vesti, attributi, colori e gesti identificano il santo tanto quanto il suo nome scritto sulla tavola.
Esempio: San Giorgio e il drago
San Giorgio, il megalomartire, è raffigurato su un cavallo bianco mentre trafigge il drago con la lancia: la vittoria della fede sul male. Nell'icona dell'atelier la scena è arricchita dalla torre della città liberata, con i suoi abitanti affacciati alle finestre.

San Giorgio e il drago
Tavola quadrata con scavo, fondo oro.
Altri santi che si possono commissionare
San Michele Arcangelo
Il condottiero delle schiere celesti, protettore nella lotta contro il male.
San Nicola di Myra
Il vescovo taumaturgo, patrono di Bari, dei bambini e dei naviganti.
San Francesco e Santa Chiara
Santi della tradizione italiana, tradotti nel linguaggio dell'icona.
Santi locali
I patroni di città e paesi, anche siciliani, su studio delle fonti.
Domande frequenti
Posso commissionare l'icona di un santo poco conosciuto?
Sì. Per ogni santo si ricercano agiografia e modelli antichi; quando non esistono, si costruisce l'immagine secondo i canoni, come per le icone di nuova concezione.
Cos'è l'«icona di misura»?
È un'antica usanza russa: alla nascita di un bambino si dipingeva il suo santo patrono su una tavola alta quanto il neonato. Si può riprendere oggi come dono di battesimo.