Non stai commissionando un dipinto. Stai accogliendo una presenza sacra che benedirà la tua casa e le generazioni future.
Ogni ambiente può diventare un santuario
Icone per la protezione domestica e la preghiera quotidiana.

Eredità spirituale e materiale per generazioni
Proteggi chi ami. La presenza dell'icona benedice la famiglia, porta pace nei conflitti, protegge dai mali.

Protezione divina dal primo giorno di vita
Il dono più prezioso per tuo figlio. Ogni neonato merita la protezione della Madonna. Un'icona in cameretta veglia sul sonno del bambino, lo accompagna nella crescita.

Il cuore spirituale della tua dimora
Dove la famiglia si riunisce. Il salotto è il cuore della casa. Un'icona qui santifica ogni momento condiviso: cene, celebrazioni, conversazioni.

Pace per il riposo notturno
Il luogo del riposo e dell'intimità, custodito dallo sguardo benevolo della Vergine o del Cristo.

Bellezza che unisce
Arricchisci lo spazio comune con un'opera d'arte che invita alla contemplazione e al dialogo spirituale.

Ogni passo una benedizione
Un passaggio che diventa ascensione. Ogni gradino accompagnato dalla bellezza del sacro.
In un mondo effimero, un'icona è un'ancora di eternità. È un'opera che non invecchia, ma cresce in valore col passare degli anni. La tavola stessa è un microcosmo: quadrata come la terra con i suoi quattro punti cardinali, a volte sormontata da un arco che significa cielo. La cornice delimita una finestra che si apre sul Divino - non è decorazione, ma una soglia dove il Mistero si dona venendo verso di noi
Ogni icona trasforma lo spazio in cui dimora. In casa, porta pace e protezione. In ufficio, benedice il tuo lavoro quotidiano. Ogni linea, colore e gesto ha un significato teologico profondo tramandato nei secoli.Ogni elemento porta in sé un regno della creazione: il legno della tavola allude al regno vegetale, la colla di pesce e pelle al regno animale, gli ossidi di metalli e terre al regno minerale. L'oro non è lusso ma eternità, luce, sapienza - talvolta sostituito dal rosso scarlatto con identico significato. È teologia incarnata nella materia
Un tesoro spirituale e artistico destinato a essere tramandato ai figli e ai nipoti, creando un legame indissolubile tra le generazioni.Le icone dei grandi maestri come Andrej Rublev venivano commissionate da principi e grandi monasteri come doni supremi. Le icone antiche sono oggi considerate tesori inestimabili, custodite nei più importanti musei del mondo. La tua icona crescerà in valore negli anni, un'eredità sacra da tramandare.
Creare un'icona è rivivere i sette giorni della Creazione. Prima la tavola levigata come il primo giorno del Genesi. Poi la geometria sacra - verticale, orizzontale, diagonale - struttura portante come lo scheletro al corpo, progetto del Divino Architetto. L'incisione rende irreversibile l'opera dello Spirito Santo. L'oro viene steso per primo - eternità e bellezza. I colori iniziano scuri come oscura Scrittura non compresa, poi attraverso la 'scrittura' (tracciare l'incisione) si precisa la forma, nella 'meditazione' si intravede la bellezza come promessa, nell''illuminazione' strati sempre più chiari rendono l'icona luminosa fino al sesto giorno quando 'era cosa molto buona'. Segue il riposo - mesi perché i colori si consolidino, il settimo giorno - poi l'olifa finale che rende l'icona fulgida: tempo di preghiera e contemplazione. Le famiglie commissionavano l'icona un anno prima di eventi sacri, visitando periodicamente l'iconografo per pregare insieme davanti all'opera che nasceva.
Una tradizione sacra tramandata di generazione in generazione, riconosciuta dalla Chiesa Ortodossa e dalla Santa Sede.
LA MAESTRA
Una delle figure più autorevoli nel panorama dell'iconografia italiana contemporanea. Nota per la profondità spirituale, la fedeltà alla Tradizione iconografica e la finezza compositiva delle sue opere.
Le sue icone hanno presenziato ad alcune udienze di Papa Giovanni Paolo II. Opere conservate in Vaticano.
Opere furono esposte nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna e in prestigiose sedi ecclesiastiche in tutto il mondo.
La sua icona del Gesù Misericordioso esposta a Medjugorje è divenuta segno di grazia con miracoli documentati, tra cui quello di Ugo Festa.
Autrice del libro "Le icone. L'amore misericordioso e la donna vestita di sole" (Editrice Ancilla, 1991). Menzionata in "Riconciliazione e penitenza" di Don Sante Babolin.
L'Icona del Santo Volto ha ricevuto l'approvazione ecclesiastica e l'imprimatur dell'arcivescovo metropolita di Messina, Monsignor Giovanni Accolla, a conferma del valore teologico e contemplativo del suo lavoro.
L'ICONOGRAFA
Nipote e allieva diretta di Lia Galdiolo, Concetta ha ricevuto una formazione integrale che unisce la trasmissione familiare e spirituale a un'intensa vita di preghiera.
Le sue icone si distinguono per la fedeltà assoluta alla tecnica della scuola tradizionale di iconografia e alla Tradizione iconografica millenaria.
Ogni icona nasce da preghiera e meditazione, incarnando la profondità spirituale propria di un'autentica serva del Mistero.
Rinnova il linguaggio iconografico restando pienamente ancorata alla teologia del volto e al silenzio contemplativo.
Tra le sue opere, l'icona "San Giuseppe Nutrizio", commissionata dall'Archimandrita Padre Alessio Mandanikiotis, è un esempio straordinario di fedeltà alla Tradizione e creatività spirituale — seppur trattasi di un'icona di nuova concezione
ATTESTAZIONE ECCLESIASTICA
"Nel mondo dell'iconografia, la trasmissione tra generazioni è una via privilegiata e autentica di custodia della Tradizione. Concetta Basile, nel solco spirituale tracciato dalla nonna, prosegue oggi un ministero iconografico coerente, ispirato e fecondo, non per imitazione, ma per genuina adesione al mistero che l'icona comunica."
"Attesto con piena convinzione che Concetta Basile esercita con serietà, preghiera e competenza l'arte sacra ricevuta, e incoraggio vivamente chi opera nel mondo ecclesiale, culturale e artistico a sostenere, valorizzare e promuovere il suo cammino."
Archimandrita Ieromonaco
Padre Alessio Mandanikiotis
Santa Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli Giurisdizione dell'Italia e Malta — Eremo della Candelora, Santa Lucia del Mela
Foglie applicate con antica tecnica
Macinati a mano, come mille anni fa
Mesi di lavoro spirituale
Ogni dettaglio ha significato sacro
Dalla commissione alla venerazione: un percorso di fede e bellezza
Commissiona la tua icona con mesi di anticipo. Scegli il soggetto sacro che accompagnerà la vita di colui che la riceve: Cristo Pantocratore, la Madonna, un evento particolare, un Santo protettore.
La tavola viene preparata con gesso e colla. Ogni strato asciuga in preghiera. Il disegno viene tracciato con precisione. I pigmenti naturali macinati a mano. L'oro applicato foglia per foglia.
Potrai visitare l'iconografo o ricevere aggiornamenti per vedere crescere la tua icona, partecipando spiritualmente alla sua creazione. Ogni passo sarà un momento di meraviglia.
Finalmente l'icona è pronta. Non è solo un'opera d'arte: è una finestra sul Divino creata per te, intrisa di preghiera. Un tesoro spirituale da custodire.
Ogni icona nasce attraverso un processo millenario fatto di pazienza, preghiera e maestria.

La tavola in multistrato di tiglio viene preparata con strati di gesso e colla di coniglio, seguendo tecniche tramandate da secoli. Ogni strato richiede giorni di asciugatura e preghiera.

Ocre, terre e ossidi vengono macinati a mano nel mortaio di pietra. Colori puri come quelli usati dagli antichi maestri, mescolati con tuorlo d'uovo.

L'oro 23¾ carati viene applicato con infinita delicatezza. L'oro rappresenta la luce divina che non tramonta, simbolo dell'eternità.

Il momento più sacro: il volto emerge pennellata dopo pennellata, in preghiera costante. Gli occhi, lo sguardo che ti seguirà per sempre, richiedono la massima concentrazione spirituale.

Aureole, ornamenti e iscrizioni vengono tracciati con pennelli finissimi. Ogni linea dorata segue canoni iconografici millenari, ogni simbolo ha un significato teologico preciso.

L'olifa, olio di lino cotto secondo l'antica ricetta russa, sigilla e protegge l'icona. Dopo mesi di lavoro, la finestra sul Divino è pronta per essere benedetta e venerata.
"Ogni fase è un atto di preghiera. L'iconografo non dipinge: scrive con colori e oro una lettera d'amore al Cielo, destinata a durare per l'eternità."
Ogni elemento dell'icona parla un linguaggio teologico millenario.
"Tutto il mondo immerso in immagini che profanano lo spirito e il corpo e inquinano l'anima, sarà vinto dalle armi della dolcezza, della piccolezza, della bellezza che promanano dalle piccole umili Sante Icone."
In un'epoca satura di immagini effimere e profane, l'icona offre un rifugio per lo sguardo. Contemplare l'icona è un atto di purificazione: gli occhi, abituati al caos visivo del mondo, ritrovano la quiete della bellezza eterna.
L'icona non ha voce ma è capace di penetrare nel cuore più profondamente di un urlo nella notte. Per chi si pone in ascolto con semplicità, essa pronuncia le parole più vere e convincenti, tali da guarire ogni nostra malattia, del corpo e dello spirito.
Il mondo dell'icona apre orizzonti impensabili all'uomo occidentale, abituato alla visione materialistica della vita. All'uomo d'oggi che non si pone il problema di un sublime mondo interiore, l'icona ripropone la bellezza che può cambiare la vita.
Nel cuore del Cristianesimo è nata l'esigenza di esprimere, attraverso l'immagine, ciò che la Sacra Scrittura dice con le parole. L'arte sacra ha raggiunto le vette più alte della creatività umana, perché si è coinvolta con la Divina Bellezza.
"Resto senza parole!" è la frase più ricorrente di chi vede le icone. Questo è il primo frutto dell'icona! Contemplare in immagine la Sapienza che si è fatta carne ci lascia attoniti. Il silenzio è il canale perché Dio possa parlarci.
L'icona ci mostra la carità senza economia, ci mostra la via senza perderci in vicoli senza uscita. E' l'immediatezza di un messaggio portato senza arroganza di superiorità. E' verità che guarisce, tranquillizza, che ci apre alla conoscenza.
Se la preghiera è realizzare un rapporto con Dio, l'icona è uno strumento eletto. Nei secoli la Chiesa, ispirata dallo Spirito Santo, si è servita dell'icona nella Sacra Liturgia per adorare, lodare e pregare il Signore.
Rivestita d'oro come l'Arca dell'Alleanza, l'icona anche se è piccola, contiene in immagine l'Incontenibile, al quale piace rivelarsi e manifestarsi con modi semplici e umili senza perdere la sua grandezza.
Arte sublime, esprime concetti teologici senza sovrastrutture e appesantimenti di lunghe disquisizioni dottrinali. L'icona rende accessibile a tutti la profondità della fede cristiana.
Fiamma che non brucia, come il roveto ardente. Staticità carica di dinamismo che contrasta con il dinamismo illusorio del mondo. Sguardo di Dio che cambia il nostro cuore di pietra in un cuore di carne.
L'icona è la Parola di Dio dipinta ed è essenzialmente simbolica. Quando ci poniamo di fronte ad un'icona è importante saper leggere il significato dei simboli, per evitare che la nostra attenzione si fermi sull'apparenza estetica, impedendo all'intelligenza di cogliere il senso profondo del messaggio.

Nell'icona, gli occhi grandi e penetranti guardano direttamente l'osservatore. Non sei tu a guardare l'icona: è l'icona che guarda dentro di te.
"Chi prega davanti all'icona è guardato dall'Eternità"

I volti iconografici sono senza rughe, senza segni del tempo. Il naso allungato, la bocca piccola, la fronte alta: ogni tratto è stilizzato perché l'icona non ritrae la carne mortale, ma il corpo glorificato.
"L'icona mostra l'uomo come Dio lo vede: redento"

L'oro non è decorazione: è teologia. Rappresenta la Luce Divina Increata, la Gloria di Dio che pervade tutto. L'aureola indica la santità.
"Dove c'è oro, c'è la presenza del Cielo"

Le pieghe delle vesti non seguono la gravità terrena: sono geometriche, stilizzate, luminose. Indicano che il corpo è trasfigurato dallo Spirito.
"Le vesti rivelano la luce interiore del santo"

Le dita allungate e affusolate sono strumenti di benedizione e insegnamento. La posizione delle dita forma lettere greche: IC XC (Gesù Cristo).
"Ogni gesto è una preghiera silenziosa"
Blu: il Cielo. Rosso: il sangue e l'amore. Bianco: la purezza. Verde: la vita. Oro: l'eternità.
"I colori sono le parole silenziose della fede"
"Piuttosto che moltiplicare parole per spiegare un concetto, Gesù parlava spesso in parabole. L'icona, allo stesso modo, attraverso i simboli riesce a condensare in uno spazio piccolo argomenti vasti e complessi in modo semplice, immediato e accessibile a tutti."
"L'icona è scritta non per essere ammirata come un'opera d'arte, ma per essere pregata come una porta sul Cielo. Chi comprende il suo linguaggio, comprende il mistero della fede."
— Tradizione dei Padri Iconografi
Le icone sono opere d'arte senza tempo che arricchiscono ogni spazio con la loro bellezza duratura.
Ogni icona è una finestra sul Divino, offrendo una presenza spirituale costante che ispira e conforta.
Realizzate su misura, le icone possono commemorare eventi personali significativi come matrimoni, nascite, battesimi, ex voto o anniversari.
Collegano al ricco patrimonio della Chiesa, mantenendo vive le storie dei santi e degli eventi biblici.
Perfette come doni, le icone portano significato e bellezza nelle vite di coloro che le ricevono.
Forniscono un elemento di decorazione che è al tempo stesso rispettoso e elevante, adatto a case e luoghi di lavoro.
Lo spazio sacro per eccellenza, dove la famiglia si riunisce per la preghiera quotidiana e la meditazione.
Veglia sul tuo riposo, portando pace e protezione durante le ore notturne.
Benedice chi entra e chi esce, proteggendo la soglia della tua dimora.
Ispira il tuo lavoro quotidiano con la presenza del sacro, benedice ogni decisione.
L'Angelo Custode o la Madonna vegliano sul sonno dei più piccoli.
Centro della vita familiare, dove l'icona diventa punto focale di bellezza e fede.
Le icone sono sacre e il loro valore spirituale supera infinitamente quello materiale. Un'icona non si 'vende' come un oggetto qualsiasi.
Il lavoro dell'iconografo: mesi di preghiera, studio, preparazione della tavola, applicazione dell'oro, scrittura dell'immagine.
Una finestra sul Divino, scritta appositamente per te, intrisa di preghiera, che benedirà i tuoi luoghi per generazioni.
Oro 23¾ carati, pigmenti naturali macinati a mano, tavole preparate secondo l'antica tradizione. A Dio va il meglio.
"Quando commissioni un'icona, non stai acquistando un oggetto. Stai partecipando a un atto di fede, stai offrendo a Dio il tempo, la preghiera e i materiali più preziosi. L'icona che ne nasce è benedizione, non merce."
Attestazione Ecclesiastica
Spesso un'icona importante è il frutto dell'amore di molti
"In Oriente, commissionare un'icona è spesso un atto comunitario: famiglie, amici e comunità si univano per offrire a Dio il meglio."
Un gruppo di amici può unire le proprie forze per regalare un'icona a chi amano. Un dono collettivo che diventa testimonianza di amicizia e fede condivisa.
Consuoceri, nonni e parenti spesso si uniscono per donare agli sposi o a un nuovo nato qualcosa che cresce in valore spirituale e materiale.
Una parrocchia o un gruppo di preghiera può commissionare insieme un'icona per la chiesa o per un membro speciale. La comunità che prega insieme dona insieme.
Qualunque sia il percorso che scegli, stai partecipando a qualcosa di eterno.
Guide, soggetti e occasioni: tutto quello che serve sapere per scegliere e commissionare un'icona dipinta a mano.
Richiedi la tua icona dipinta a mano in oro 23¾ carati: scegli soggetto, formato e iscrizioni in greco o latino nel rispetto del canone e scopri il tempo che richiede ogni fase. Documentazione fotografica, libretto e certificato su pergamena.

Icone sacre bizantine fatte a mano in Italia, su commissione: tavola di legno, gesso, tempera all'uovo e oro 23¾ carati. Opere uniche dell'iconografa Concetta Basile.

Madonna della Tenerezza, Cristo Pantocratore, Santo Volto, Sacra Famiglia, San Giuseppe, Santi patroni e Angelo custode: icone bizantine dipinte a mano su commissione.
Come commissionare un'icona bizantina dipinta a mano su misura: scelta del soggetto, formato, oro, tempi, aggiornamenti, libretto esplicativo e consegna in Italia e all'estero.

Icone bizantine contemporanee dipinte a mano per collezionisti, gallerie, architetti e interior designer: opere uniche, scuola tradizionale di iconografia, documentazione e provenienza.

Un'icona dipinta a mano come regalo per battesimo, nascita, matrimonio, prima comunione, cresima e ordinazione sacerdotale. Un dono unico, su misura, made in Italy.

Un'icona dipinta a mano è un investimento spirituale e materiale che passa di padre in figlio, come vuole la più antica tradizione cristiana. Perché regalarla e come sceglierla.
Concetta Basile, iconografa siciliana: nipote e allieva di Lia Galdiolo, scuola tradizionale di iconografia, attestazione dell'archimandrita Padre Alessio Mandanikiotis. Biografia e opere.
Inizia oggi il tuo viaggio spirituale.
Parla direttamente con Concetta Basile del tuo progetto: soggetto, formato, tempi e offerta.