Eleousa · Vladimirskaja
La Madre di Dio di Vladimir: storia, miracoli e icona dipinta a mano
Dipinta a Costantinopoli all'inizio del XII secolo, la Madre di Dio di Vladimir ha attraversato quasi nove secoli e tre capitali. È il modello di tutte le icone della Tenerezza: il Bambino che stringe la guancia della Madre, lo sguardo di lei rivolto a noi, già carico della Passione.

Da Costantinopoli a Kiev
La tradizione fa risalire il prototipo di questa immagine a una delle icone attribuite all'evangelista Luca. L'icona che conosciamo fu dipinta a Costantinopoli e, intorno al 1130, giunse come dono al principe di Kiev Mstislav; fu collocata in un monastero a Vyšgorod, poco lontano dalla città.
Nel 1155 il principe Andrej Bogoljubskij, poi venerato come santo, la portò con sé verso il Nord. Il racconto tradizionale narra che i cavalli che la trasportavano si fermarono e non vollero più proseguire: in quel luogo il principe fece costruire un monastero, e l'icona fu posta nella cattedrale della Dormizione di Vladimir, da cui prese il nome.
Il miracolo del 1395: Tamerlano si ritira
Nel 1395 l'esercito di Tamerlano avanzava verso Mosca. Il gran principe Vasilij I fece portare l'icona da Vladimir a Mosca; il popolo le andò incontro in processione, in ginocchio lungo le strade. Secondo il Racconto dell'icona di Vladimir, la fonte principale di questi fatti, proprio in quei giorni Tamerlano ordinò alle sue truppe di ritirarsi.
Nel luogo dell'incontro con l'icona sorse il monastero della Presentazione (Sretenskij), e la Chiesa russa ricorda il miracolo il 26 agosto (8 settembre secondo il calendario civile). Da allora l'icona restò a Mosca, nella cattedrale della Dormizione del Cremlino, dove venivano incoronati gli zar e scelti i patriarchi.
Oggi, alla Galleria Tret'jakov
Dal 1930 l'icona è conservata alla Galleria Tret'jakov di Mosca ed è esposta nella chiesa di San Nicola in Tolmači, la chiesa della Galleria, dove i fedeli possono pregare davanti a lei. Nel corso dei secoli è stata ridipinta più volte; i restauratori hanno riportato alla luce gli strati originali, e i volti della Madre e del Bambino sono la parte più antica giunta fino a noi.
Come si legge l'icona
- Il Bambino è seduto sul braccio destro della Madre e appoggia la guancia alla sua: è l'abbraccio dell'Eleousa, la Tenerezza.
- Con la mano sinistra il Figlio cinge il collo della Madre, sotto il manto.
- Dal manto del Bambino spunta la pianta del piede: un dettaglio caratteristico del tipo di Vladimir.
- La Madre non guarda il Figlio ma chi prega: il suo sguardo è velato dalla consapevolezza della Croce.
- La mano sinistra di Maria si apre verso il Bambino, in un gesto di preghiera e di offerta.
La Madonna di Vladimir di Concetta Basile
Nella Madre di Dio di Vladimir dipinta da Concetta Basile il manto rosso porpora, bordato d'oro, avvolge le due figure sul fondo verde scuro; la veste del Bambino è tutta attraversata da lumeggiature d'oro, la luce della divinità. Accanto, altre due icone della stessa famiglia: la Madre di Dio di Korsun, dove le due figure si stringono in un abbraccio ancora più raccolto, e una Tenerezza con il manto rosso. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.

Madre di Dio di Vladimir
Eleousa, fondo verde scuro, veste del Bambino con lumeggiature d'oro.

Madre di Dio di Korsun
Eleousa, aureole raggiate, sigle MP ΘY e IC XC.

Madonna della Tenerezza
Manto rosso con frange decorate, il Bambino con il rotolo.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra la Madonna di Vladimir e la Madonna della Tenerezza?
La Tenerezza (Eleousa) è il tipo iconografico; la Madonna di Vladimir è la sua icona più celebre, da cui derivano molte varianti. Ogni icona della Tenerezza ha però dettagli propri: la posizione del Bambino, delle mani, del piede.
Quando si festeggia la Madonna di Vladimir?
La festa principale, il 26 agosto (8 settembre secondo il calendario civile), ricorda la liberazione di Mosca da Tamerlano nel 1395. La Chiesa russa ricorda anche altri due interventi dell'icona in difesa della città.
Per quale occasione si regala?
È il dono tradizionale per un matrimonio e per la nascita di un figlio: l'abbraccio della Madre e del Bambino è l'immagine stessa dell'amore che custodisce.