Cinquanta giorni dopo Pasqua
Icona della Pentecoste dipinta a mano
«Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo» (At 2,3-4). L'icona della Pentecoste è l'icona della nascita della Chiesa.
Come si legge l'icona
- Gli apostoli seduti in semicerchio, in pace, ognuno con un libro o un rotolo: sono i maestri della Chiesa. Tra loro San Paolo e gli evangelisti Luca e Marco.
- Al centro, in alto, un posto vuoto o la Madre di Dio: il posto di Cristo, invisibile ma presente.
- Dal segmento di cielo scendono raggi e lingue di fuoco su ciascuno.
- In basso, sotto un arco buio, un vecchio re con la corona che tiene un panno con dodici rotoli: è il Cosmos, il mondo prigioniero delle tenebre che riceve l'annuncio degli apostoli.
Un dono per la cresima
La cresima è la Pentecoste personale del cristiano: per questo l'icona della Pentecoste è il dono più significativo per un cresimando, per un padrino o una madrina, per un gruppo di catechesi, per una parrocchia. Nella tradizione bizantina la domenica di Pentecoste è anche la festa della Santissima Trinità. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Chi è il re in basso nell'icona della Pentecoste?
È il Cosmos, la personificazione del mondo: anziano perché segnato dal peccato, incoronato perché dominato dal principe di questo mondo, chiuso nel buio. I dodici rotoli che tiene sono la predicazione dei dodici apostoli che lo raggiunge.
Come si commissiona l'icona di una festa?
Nel configuratore si sceglie «Festa liturgica» e si scrive il nome della festa; il numero di figure si può modificare. Durante il colloquio con Concetta Basile si definiscono insieme la composizione, il formato e le iscrizioni.