Biografia
Concetta Basile, iconografa
Nipote e allieva diretta di Lia Galdiolo, Concetta Basile ha ricevuto una formazione integrale che unisce la trasmissione familiare e spirituale a un'intensa vita di preghiera. Dipinge icone sacre nella tecnica della scuola russa, nel suo atelier in Sicilia.

La maestra: Lia Galdiolo
Lia Galdiolo è una delle figure più autorevoli nel panorama dell'iconografia sacra italiana contemporanea, nota per la profondità spirituale, la fedeltà alla Tradizione e la finezza compositiva. Le sue icone hanno presenziato ad alcune udienze di Papa Giovanni Paolo II, sono conservate in Vaticano e sono state esposte nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna.
La sua icona del Gesù Misericordioso esposta a Medjugorje è divenuta segno di grazia per molti fedeli. È autrice del libro «Le icone. L'amore misericordioso e la donna vestita di sole» (Editrice Ancilla, 1991). La sua Icona del Santo Volto ha ricevuto l'approvazione ecclesiastica e l'imprimatur dell'Arcivescovo Metropolita di Messina, Mons. Giovanni Accolla.
L'iconografa: Concetta Basile
Tra le sue opere, l'icona di San Giuseppe Nutrizio, commissionata dall'Archimandrita Padre Alessio Mandanikiotis, è un esempio di fedeltà alla Tradizione e di creatività spirituale: un'icona di nuova concezione.
Rigore stilistico
Fedeltà assoluta alla tecnica della scuola russa e alla Tradizione iconografica millenaria.
Delicatezza teologica
Ogni icona nasce da preghiera e meditazione.
Creatività spirituale
Rinnova il linguaggio iconografico restando ancorata alla teologia del volto e al silenzio contemplativo.
L'attestazione della Chiesa Ortodossa
«Nel mondo dell'iconografia, la trasmissione tra generazioni è una via privilegiata e autentica di custodia della Tradizione. Concetta Basile, nel solco spirituale tracciato dalla nonna, prosegue oggi un ministero iconografico coerente, ispirato e fecondo, non per imitazione, ma per genuina adesione al mistero che l'icona comunica.»
— Padre Alessio Mandanikiotis, Archimandrita Ieromonaco, Santa Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Giurisdizione dell'Italia e Malta, Eremo della Candelora, Santa Lucia del Mela.