Quaranta giorni dopo Pasqua
Icona dell'Ascensione dipinta a mano
«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù tornerà un giorno allo stesso modo» (At 1,11). L'icona dell'Ascensione è divisa in due: in alto il cielo, dove Cristo sale nella gloria; in basso la terra, dove la Chiesa resta in attesa.
Come si legge l'icona
- In alto Cristo benedicente, seduto in una mandorla di luce sostenuta da angeli in volo.
- In basso, al centro, la Madre di Dio in preghiera, con le mani alzate, tra due angeli in vesti bianche: è immagine della Chiesa.
- Intorno a lei gli apostoli, con gesti di stupore; tra loro San Paolo, che storicamente non era presente: la presenza dell'apostolo delle genti indica che la scena riguarda la Chiesa di ogni tempo.
- Gli alberi del Monte degli Ulivi, da cui avviene l'Ascensione.
Il significato
Cristo non abbandona i suoi: porta la nostra natura umana nella gloria del Padre e benedice la Chiesa che resta sulla terra. L'icona dell'Ascensione si regala a chi parte, a chi inizia una missione, a una comunità che vede partire il suo pastore. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Come si commissiona l'icona di una festa?
Nel configuratore si sceglie «Festa liturgica» e si scrive il nome della festa; il numero di figure si può modificare. Durante il colloquio con Concetta Basile si definiscono insieme la composizione, il formato e le iscrizioni.