Messaggeri della luce

    Icone degli angeli e degli arcangeli dipinte a mano

    Gli angeli sono puro spirito: non hanno corpo né volto. Eppure l'icona li dipinge, perché la Scrittura li ha visti apparire in forma umana, come messaggeri. Nell'oro dell'icona le loro ali, le loro vesti e i loro sguardi dicono una sola cosa: la gioia di chi sta davanti a Dio e porta agli uomini la sua parola.

    Icona di San Michele Arcangelo dipinta a mano da Concetta Basile

    Come si dipinge un angelo nell'icona

    L'angelo ha l'aspetto di un giovane senza età, con le ali spiegate o raccolte dietro le spalle. Nei capelli porta spesso un diadema o un nastro; in mano un bastone sottile, il segno del messaggero, e talvolta una sfera trasparente con il monogramma di Cristo o una croce. Gli arcangeli vestono spesso come dignitari della corte di Bisanzio, con la tunica e il manto, o con l'armatura nel caso di Michele, capo delle schiere celesti.

    Le ali e le vesti sono attraversate da lumeggiature d'oro e di luce: gli angeli non hanno luce propria, riflettono quella di Dio. Per questo, più che in ogni altro soggetto, l'oro della tavola diventa parte della loro figura.

    I tre arcangeli e l'Angelo custode

    San Michele

    «Chi è come Dio?»: il principe delle milizie celesti, con la spada o la lancia. Protettore nelle prove e nelle battaglie della vita.

    San Gabriele

    L'annunciatore: porta a Maria la notizia dell'Incarnazione. Un'icona per chi attende una nascita o una buona notizia.

    San Raffaele

    «Dio guarisce»: compagno di viaggio di Tobia nel libro di Tobia. Protettore dei viaggiatori, dei medici, degli sposi.

    L'Angelo custode

    L'angelo che accompagna ogni persona dalla nascita: è tra i regali più amati per un battesimo o per la cameretta di un bambino.

    Opere di Concetta Basile

    San Michele Arcangelo — Il principe delle milizie celesti.

    San Michele Arcangelo

    Il principe delle milizie celesti.

    San Raffaele Arcangelo — Il bastone del pellegrino e il vasetto della medicina.

    San Raffaele Arcangelo

    Il bastone del pellegrino e il vasetto della medicina.

    Angelus Custos — L'angelo guida il giovane sul sentiero di roccia.

    Angelus Custos

    L'angelo guida il giovane sul sentiero di roccia.

    Santissima Trinità — I tre angeli di Mamre, sul modello di Rublëv.

    Santissima Trinità

    I tre angeli di Mamre, sul modello di Rublëv.

    Le feste degli angeli

    • 29 settembre: nella Chiesa cattolica, festa dei santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.
    • 2 ottobre: memoria dei santi Angeli custodi nel calendario romano.
    • 8 novembre: nelle Chiese di tradizione bizantina, Sinassi dell'arcangelo Michele e di tutte le potenze celesti.

    L'Angelo dai capelli d'oro

    Tra le più antiche icone russe giunte fino a noi c'è l'Angelo dai capelli d'oro, dipinto in tempera nella seconda metà del XII secolo e attribuito alla scuola di Novgorod, oggi al Museo Russo di San Pietroburgo. Ogni ciocca dei suoi capelli è tracciata con sottili fili d'oro: la luce divina che attraversa la figura. È un esempio perfetto di come, nell'icona, l'oro non sia ornamento ma teologia.

    Serafini, cherubini e le schiere celesti

    Accanto agli arcangeli, l'icona dipinge anche le altre schiere angeliche: i serafini con sei ali, come li vide il profeta Isaia (Is 6,2), e i cherubini, spesso rappresentati con le ali coperte di occhi, come nelle visioni di Ezechiele. Compaiono intorno al trono di Cristo, nelle cupole e nelle icone delle feste; tre angeli sono anche al centro dell'icona della Santissima Trinità, l'Ospitalità di Abramo. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.

    Domande frequenti

    Quale icona di angelo regalare per un battesimo?

    L'Angelo custode è il dono più tradizionale; anche San Michele, se il bambino si chiama Michele, o San Gabriele e San Raffaele per i nomi corrispondenti. L'icona può riportare il nome del bambino e la data nel libretto che la accompagna.

    Si possono dipingere tutti e tre gli arcangeli insieme?

    Sì: esistono icone che riuniscono Michele, Gabriele e Raffaele, ed è un soggetto adatto per chi porta uno dei loro nomi, per una famiglia o per una chiesa dedicata agli arcangeli. Si definisce insieme il formato adatto al numero di figure.

    Gli angeli nell'icona hanno sempre le ali?

    Quasi sempre, perché le ali indicano la loro natura spirituale e la rapidità con cui eseguono la volontà di Dio. Anche nella Trinità dell'Ospitalità di Abramo i tre angeli hanno le ali, pur sedendo a tavola come pellegrini.

    Il tempo della preghiera inizia dalla commissione

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