Nomina · Insediamento · Pensionamento

    Un regalo per un giudice o un magistrato

    Giudicare è una delle responsabilità più gravi che un uomo possa portare. Per questo la tradizione cristiana ha sempre posto accanto a chi amministra la giustizia un'immagine che ricordi il Giudice giusto. Per un magistrato, un'icona dipinta a mano è un regalo sobrio, alto e pieno di significato.

    Icona tonda del Cristo Pantocratore dipinta a mano con iscrizione greca

    Il beato Rosario Livatino, patrono dei magistrati italiani

    Rosario Livatino, giudice di Canicattì ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato ad Agrigento nel 2021, è il primo magistrato riconosciuto martire. Con un decreto del 7 ottobre 2026 è stato riconosciuto patrono dei magistrati italiani: un modello di integrità, di rispetto della legge e di coerenza tra fede, coscienza ed esercizio della giustizia. Nei suoi quaderni annotava la sigla «S.T.D.», sub tutela Dei: sotto la protezione di Dio.

    Per un magistrato siciliano, o per chi vede in Livatino un esempio, un'immagine del beato si può valutare insieme all'iconografa nel rispetto delle indicazioni della Chiesa.

    I soggetti più adatti

    Il Cristo Pantocratore

    Il Giudice giusto, con il Vangelo: l'icona più solenne per un ufficio giudiziario.

    Il Salvatore dall'Occhio Ardente

    Lo sguardo di Cristo che vede nel profondo: giustizia e misericordia.

    Sant'Ivo

    Patrono dei giuristi, «avvocato dei poveri».

    La Deesis

    Cristo tra la Madre di Dio e San Giovanni, che intercedono per l'uomo.

    Cristo Pantocratore — Tavola tonda con iscrizione greca.

    Cristo Pantocratore

    Tavola tonda con iscrizione greca.

    Salvatore dall'Occhio Ardente — Lo sguardo di Cristo giudice e salvatore.

    Salvatore dall'Occhio Ardente

    Lo sguardo di Cristo giudice e salvatore.

    Trittico della Deesis — Per uno studio o una sala importante.

    Trittico della Deesis

    Per uno studio o una sala importante.

    Quando regalarla

    Per la nomina o l'insediamento in un nuovo ufficio, per il passaggio a un incarico direttivo, per il pensionamento dopo una vita in magistratura: spesso è il dono dei colleghi, del personale di cancelleria o degli avvocati del foro. Il nome di chi dona, la dedica e la data si scrivono sul retro della tavola o nel libretto, mai sul fronte, dove restano solo le iscrizioni sacre. Ogni icona si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera, e arriva con il certificato di autenticità su vera pergamena.

    Domande frequenti

    Chi è il patrono dei magistrati italiani?

    Il beato Rosario Livatino, giudice siciliano ucciso dalla mafia nel 1990, riconosciuto patrono dei magistrati italiani con un decreto del 7 ottobre 2026.

    Cosa regalare a un giudice che va in pensione?

    Un dono sobrio e duraturo: un'icona del Cristo Pantocratore o della Deesis, dipinta a mano con oro 23¾ carati, con la dedica dei colleghi sul retro.

    Il tempo della preghiera inizia dalla commissione

    Richiedi la tua icona

    Parla direttamente con Concetta Basile del tuo progetto: soggetto, formato, tempi e offerta.