Il Giardino della Madre di Dio
Le icone della Madre di Dio del Monte Athos
Il Monte Athos, la penisola monastica della Grecia del nord, è chiamato dai monaci «il Giardino della Madre di Dio». Nei suoi venti monasteri sono custodite alcune delle icone mariane più venerate dell'Ortodossia, ognuna con la sua storia e il suo nome.
Le icone più venerate
Axion Estin
«È veramente giusto». Custodita nel Protaton di Karyes: secondo la tradizione, davanti a questa icona un arcangelo insegnò a un monaco l'inno «È veramente giusto chiamarti beata, o Madre di Dio».
Portaitissa
«La Guardiana della Porta», nel monastero di Iviron. È una Odigitria con un piccolo segno di ferita sul volto; la sua copia più famosa è l'Iverskaja di Mosca.
Tricherousa
«Dalle tre mani», nel monastero di Chilandar. È legata a San Giovanni Damasceno, che secondo la tradizione ne ebbe la mano guarita e offrì all'icona una mano d'argento.
Gorgoepikoos
«Colei che esaudisce prontamente», nel monastero di Docheiariou: una delle icone più invocate dai fedeli nelle necessità.
Glykophilousa
«Dolce amore», nel monastero di Philotheou: una Madre della Tenerezza con il Bambino guancia a guancia.
Pantanassa
«Regina di tutti», nel monastero di Vatopedi: la Madre di Dio in trono, invocata per i malati.
Dipingere un'icona dell'Athos
Le icone athonite non si «copiano»: l'iconografo ne riprende lo schema, il nome e le iscrizioni, e dipinge una nuova icona che rimanda al prototipo. Le iscrizioni possono riportare il nome greco (per esempio «Ἄξιόν ἐστιν») oppure la sua forma latina. È un dono per chi è stato pellegrino sull'Athos, per chi è legato al mondo greco o ortodosso, per chi affida alla Madre di Dio una richiesta precisa. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Le donne possono visitare il Monte Athos?
No: per una tradizione millenaria l'accesso alla penisola è riservato agli uomini, con permesso speciale. Molte icone athonite però sono state replicate e sono venerate in tutto il mondo ortodosso.