Guida per chi acquista

    Icona dipinta a mano o stampata? Come riconoscerla

    Il mercato è pieno di icone «su legno» che sono in realtà stampe incollate su una tavoletta, a volte ritoccate con un po' d'oro. Ecco gli indizi concreti per riconoscere un'icona autenticamente dipinta a mano, e le domande da fare prima di acquistare o commissionare.

    Dettaglio ravvicinato di un'icona dipinta a mano: volto, manto decorato e lumeggiature

    Sette indizi da osservare

    1 · La superficie

    A luce radente, un'icona dipinta mostra pennellate, velature e lievi rilievi; una stampa è perfettamente piatta e uniforme.

    2 · Il retino

    Con una lente d'ingrandimento, la stampa rivela i puntini del retino tipografico. La tempera mostra invece pigmento steso a pennello.

    3 · L'oro

    L'oro in foglia ha giunture sottili tra le foglie e una profondità di riflesso che nessun inchiostro metallico imita.

    4 · Il gesso

    Ai bordi e nello scavo si vede lo spessore del gesso. Le stampe sono incollate su legno o MDF senza preparazione.

    5 · Il retro

    Il retro di una tavola autentica è legno lavorato a mano, spesso con traverse; non un pannello industriale con gancio a pressione.

    6 · Le iscrizioni

    Nelle icone dipinte, lettere e lumeggiature sono tracciate a pennello, con minime irregolarità naturali.

    7 · Il valore del tempo

    Mesi di lavoro, oro vero e pigmenti naturali non si improvvisano: un'icona già pronta, offerta per pochi euro, è quasi sempre una riproduzione.

    Le diciture che devono far riflettere

    • «Icona su legno»: indica il supporto, non che sia dipinta.
    • «Serigrafata», «litografia», «stampa su tavola», «applicazione»: sono riproduzioni.
    • «Ritoccata a mano» o «con oro applicato»: una stampa con qualche intervento manuale.
    • «Stile bizantino»: descrive l'aspetto, non la tecnica.

    Le domande da fare prima di acquistare

    Ogni icona di Concetta Basile risponde a queste domande: è dipinta interamente a mano in Italia, su tavola preparata a gesso, con oro 23¾ carati e tempera all'uovo, e viene consegnata con un certificato di autenticità su vera pergamena, le fotografie e il tempo registrato di ogni fase di lavorazione e un libretto che ne descrive il soggetto e il simbolismo.

    • Chi l'ha dipinta? Esiste un iconografo identificabile, con una formazione e una scuola?
    • Quali materiali sono stati usati: tempera all'uovo, oro in foglia (di quanti carati), olifa?
    • Su che tavola: legno massello preparato a gesso o supporto industriale?
    • È accompagnata da documentazione che descriva soggetto, tecnica, materiali e data?

    Domande frequenti

    Un'icona stampata è benedetta come una dipinta?

    Anche una riproduzione può essere benedetta e pregata. La differenza riguarda l'opera: un'icona dipinta a mano è unica, nasce in preghiera e ha un valore artistico e materiale che la stampa non ha.

    Le icone dipinte a mano aumentano di valore?

    Un'opera unica, eseguita con materiali nobili da un iconografo riconosciuto, conserva il proprio valore ed è destinata a essere tramandata; le riproduzioni no. Il valore spirituale, tuttavia, resta il primo.

    Il tempo della preghiera inizia dalla commissione

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