8 settembre
Icona della Natività della Madre di Dio
L'anno liturgico bizantino comincia il 1° settembre, e la prima grande festa che incontra è la nascita di Maria: la gioia di Gioacchino e Anna, che dopo lunghi anni di attesa ricevono la figlia che diventerà Madre di Dio.
Come si legge l'icona
- Sant'Anna distesa sul letto, come la Madre di Dio nell'icona del Natale, servita dalle donne che le portano doni e cibo.
- In basso le levatrici che preparano il bagno per la neonata.
- In disparte o affacciato San Gioacchino, il padre.
- A volte la culla con la piccola Maria e, in un angolo, l'incontro di Gioacchino e Anna alla Porta d'Oro.
Un dono per una nascita
La storia della nascita di Maria è narrata dal Protovangelo di Giacomo, un testo del II secolo amato da tutta la Chiesa antica. Per la sua gioia domestica, l'icona è un dono per la nascita di una bambina, per una coppia che ha atteso a lungo un figlio, per i nonni, per chi porta il nome Maria o Anna. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Come si commissiona l'icona di una festa?
Nel configuratore si sceglie «Festa liturgica» e si scrive il nome della festa; il numero di figure si può modificare. Durante il colloquio con Concetta Basile si definiscono insieme la composizione, il formato e le iscrizioni.