L'ospitalità di Abramo
Icona della Santissima Trinità dipinta a mano
Tre angeli siedono intorno a una mensa, sotto una quercia, davanti a una casa. È l'episodio di Genesi 18: alle querce di Mamre Abramo accoglie tre misteriosi viaggiatori. I Padri della Chiesa vi hanno visto un'immagine della Trinità, e l'icona di Andrej Rublëv ne ha fatto la più celebre icona del mondo.
Dall'ospitalità di Abramo alla Trinità di Rublëv
Le icone più antiche dipingono tutta la scena: Abramo e Sara che servono gli ospiti, il servo che prepara il vitello. All'inizio del XV secolo Andrej Rublëv, monaco di Mosca, toglie i personaggi umani e lascia soltanto i tre angeli in un cerchio silenzioso: non più un racconto, ma la contemplazione dell'amore che unisce le tre Persone divine. La sua icona, dipinta per il monastero della Trinità di San Sergio, è oggi alla Galleria Tret'jakov di Mosca; nel 1551 il Concilio dei Cento Capitoli la indicò come modello per tutti gli iconografi.
Come si legge l'icona
- I tre angeli hanno lo stesso volto e lo stesso bastone da viaggiatore: la stessa natura, la stessa dignità.
- Le tre figure si inscrivono in un cerchio, segno di eternità e di unità.
- Al centro della mensa il calice con il capo del vitello: il sacrificio e l'Eucaristia.
- Dietro gli angeli la casa di Abramo, la quercia di Mamre (albero della vita e della croce) e il monte.
- Le interpretazioni tradizionali vedono nell'angelo di sinistra il Padre, al centro il Figlio, con il chitone rosso e il manto blu, a destra lo Spirito Santo, vestito di verde.
- Davanti alla mensa resta un posto libero: lo spazio di chi guarda, invitato al banchetto.
Per chi
La Trinità è l'icona della comunione: si regala per un matrimonio, per una famiglia, per una comunità religiosa, per una casa che vuole essere ospitale. È tra le icone più richieste per le chiese e le cappelle dedicate alla Santissima Trinità. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Si può avere una copia esatta della Trinità di Rublëv?
L'iconografo non fotocopia: riprende il modello, le proporzioni e i colori di Rublëv, ma ogni icona è una nuova opera, dipinta a mano dall'inizio alla fine. Si può scegliere di seguire fedelmente il modello di Rublëv o la composizione più antica con Abramo e Sara.
Perché Dio Padre non viene dipinto come un anziano?
La tradizione iconografica rappresenta ciò che si è reso visibile: Cristo, che si è incarnato, e gli angeli apparsi ad Abramo. Per questo la Trinità si dipinge attraverso l'immagine dei tre angeli di Mamre.