Leggere un'icona

    Il simbolismo delle icone: colori, gesti e luce

    Nell'icona nulla è decorativo. Ogni colore, ogni gesto, ogni piega della veste appartiene a un linguaggio che la Chiesa ha elaborato nei secoli per parlare del Mistero. Conoscerne l'alfabeto significa imparare a leggere un'icona come si legge un testo.

    Tavolozza di pigmenti naturali per icone e il loro significato simbolico

    Il significato dei colori

    Oro

    La luce increata di Dio, l'eternità. Non è un colore tra gli altri: è la luce in cui tutto è immerso.

    Rosso e porpora

    La vita, l'amore, il sangue dei martiri; la porpora è il colore della regalità e della divinità.

    Blu

    Il cielo, la profondità del mistero e, nelle vesti, l'umanità.

    Verde

    La vita che rinasce, la creazione; a volte associato allo Spirito Santo.

    Bianco

    La luce della Risurrezione e della Trasfigurazione, la purezza dei santi.

    Nero

    L'abisso, la morte, le tenebre in cui scende la luce: le grotte della Natività e della Risurrezione.

    Le vesti di Cristo e della Madre di Dio

    Cristo indossa di solito una tunica rossa o porpora (la divinità) e un manto blu (l'umanità che ha assunto). La Madre di Dio, al contrario, porta una veste blu sotto un manto porpora, il maphorion: è una creatura umana rivestita della divinità che ha portato in grembo. Sul suo manto brillano tre stelle, sulla fronte e sulle spalle: la sua verginità prima, durante e dopo il parto.

    Gesti, spazio e luce

    • La mano benedicente di Cristo: le dita formano le lettere IC XC, oppure uniscono tre dita (la Trinità) e due (le due nature).
    • La prospettiva inversa: le linee si aprono verso chi guarda, che si trova così al centro dello spazio sacro.
    • La luce senza ombre: le figure sono luminose dall'interno, perché trasfigurate.
    • Gli edifici uniti da un drappo rosso indicano che la scena si svolge all'interno; le montagne a gradini indicano un luogo elevato, di incontro con Dio.
    • Le proporzioni dei volti: occhi grandi, naso sottile, bocca piccola e chiusa, orecchie spesso nascoste: sensi purificati e rivolti allo spirito.

    Domande frequenti

    Perché le figure delle icone sembrano «piatte»?

    Perché l'icona non vuole imitare il mondo visibile, ma mostrare la realtà trasfigurata. L'assenza di volume e di ombre è una scelta teologica, non un limite tecnico.

    Il tempo della preghiera inizia dalla commissione

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