Per durare secoli
Come conservare un'icona dipinta a mano
Un'icona in tempera all'uovo, protetta dall'olifa, può durare secoli: lo dimostrano le icone antiche custodite nei musei. Bastano poche attenzioni per proteggerla dai suoi veri nemici: umidità, sbalzi di temperatura, luce solare diretta e fumo.

Dove collocarla
- Lontano dalla luce solare diretta, che nel tempo altera i colori.
- Lontano da termosifoni, camini, stufe e bocchette dell'aria condizionata.
- Preferibilmente su una parete interna, non umida, con umidità stabile (indicativamente tra il 45% e il 60%).
- Non in bagno o in cucina, dove vapore e grassi si depositano sulla superficie.
Candele e lampade votive
La lampada accesa davanti all'icona è una tradizione bellissima. Tienila però a distanza sufficiente perché il calore e il fumo non raggiungano la superficie: nel tempo la fuliggine scurisce l'olifa. Una lampada a olio di buona qualità produce meno fumo di una candela.
Pulizia
- Spolvera con un pennello morbido e asciutto o con un panno di cotone.
- Non usare mai acqua, alcol, detergenti, prodotti per mobili o panni umidi.
- Non toccare la superficie dipinta né l'oro con le dita: il sebo della pelle lascia tracce.
- Per qualunque danno o sporco ostinato, rivolgiti all'iconografo o a un restauratore.
Trasporto e spedizione
Si maneggia tenendo la tavola per i bordi. Per spostamenti e spedizioni va avvolta in carta non acida, protetta negli angoli e imballata in modo rigido. Su richiesta Concetta Basile può realizzare una teca o una cornice con vetro antiriflesso, utile negli ambienti molto frequentati.
Domande frequenti
L'icona si può appendere in una casa al mare?
Sì, evitando le pareti esposte all'umidità e la luce diretta. In ambienti molto umidi una teca chiusa offre una protezione in più.
Ogni quanto va rinnovata l'olifa?
In condizioni normali non va rinnovata: l'olifa protegge l'icona per decenni. Un eventuale intervento va sempre affidato a un iconografo o a un restauratore.