Consigli pratici
Dove mettere le icone in casa: l'angolo delle icone
Nelle case cristiane d'Oriente le icone non sono appese qua e là come quadri: hanno un posto proprio, l'«angolo bello» (in russo krasnyj ugol), dove la famiglia si raccoglie in preghiera. È una tradizione semplice che si può vivere in qualsiasi casa.

Il posto giusto
- Se possibile, su una parete rivolta a oriente, la direzione della luce e della risurrezione, come gli altari delle chiese antiche.
- In un angolo o su una parete tranquilla del soggiorno o della camera, dove ci si possa fermare in piedi o seduti.
- All'altezza degli occhi o poco più in alto: l'icona si guarda in volto, non dall'alto né dal basso.
- Lontano da televisori, poster e soprammobili: l'icona ha bisogno di uno spazio sobrio intorno a sé.
- Al riparo dal sole diretto, dai termosifoni, dai camini e dall'umidità, che possono danneggiare la tavola e la doratura.
L'ordine delle icone
Se le icone sono più d'una, si segue l'ordine dell'iconostasi: Cristo a destra di chi guarda, la Madre di Dio a sinistra; sopra o accanto, la Trinità o un'icona di festa; poi i santi patroni della famiglia, gli angeli custodi, i santi dei nomi. Una croce può sovrastare il tutto. È bene che l'angolo cresca con la famiglia: un'icona per il matrimonio, una per ogni nascita, una per i momenti importanti.
La lampada e i gesti
Davanti alle icone si accende tradizionalmente una lampada a olio (lampada votiva), almeno nei giorni di festa e durante la preghiera; si può usare anche una candela, con prudenza, lontano dalla tavola. Si possono porre accanto un ramo d'ulivo benedetto, l'acqua santa, il libro dei Salmi. Concetta Basile può consigliare il formato e il soggetto più adatti allo spazio, anche partendo da una fotografia della parete. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.
Domande frequenti
Si può mettere un'icona in camera da letto?
Sì: è una tradizione antichissima, soprattutto per l'icona nuziale della coppia e per l'angelo custode o il santo patrono dei bambini sopra il letto.
Si può mettere un'icona in cucina o in ufficio?
Sì, purché in un punto rispettoso e protetto da fumi, vapore e calore: in cucina è meglio un piccolo formato lontano dai fornelli; in ufficio un'icona accompagna il lavoro e l'accoglienza.