La Madre di Dio

    Icone della Madonna dipinte a mano: i tipi della Madre di Dio

    Nessun soggetto è stato dipinto quanto la Madre di Dio. La tradizione attribuisce all'evangelista Luca le prime sue immagini, e da quei prototipi sono nati, nei secoli, molti «tipi» diversi: ognuno mostra un aspetto del mistero di Maria e del suo legame con il Figlio. Conoscerli aiuta a scegliere l'icona giusta per una casa, una nascita, un matrimonio, una chiesa.

    Icona della Madonna della Tenerezza dipinta a mano da Concetta Basile

    Una sola Madre, molti volti

    Nell'icona Maria non è mai sola come una figura di ritratto: è la Theotokos, la Madre di Dio proclamata dal Concilio di Efeso nel 431, e quasi sempre tiene o indica il Figlio. Le iscrizioni MP ΘY (Μήτηρ Θεοῦ, Madre di Dio) e IC XC lo dicono in ogni icona. Il manto rosso porpora (maphorion) sopra la veste blu e le tre stelle sulla fronte e sulle spalle, segno della sua verginità prima, durante e dopo il parto, la rendono riconoscibile in tutti i tipi.

    I grandi tipi iconografici

    Odigitria

    «Colei che indica la via»: la Madre presenta il Figlio con la mano destra. È il tipo più antico e diffuso; a Roma la Salus Populi Romani vi si ricollega.

    Eleousa, la Tenerezza

    Il Bambino stringe la guancia a quella della Madre. Il modello più celebre è la Madre di Dio di Vladimir. È l'icona per eccellenza delle famiglie e delle nascite.

    Glykophilousa, il dolce bacio

    Variante della Tenerezza in cui l'abbraccio è ancora più stretto: il Figlio cinge il collo della Madre. Un'icona antica di questo tipo è venerata al Monte Athos.

    Platytera, il Segno

    Maria orante con le braccia alzate e il Cristo Emmanuele in un medaglione sul petto: «più ampia dei cieli», perché ha contenuto Colui che i cieli non contengono.

    Perpetuo Soccorso

    Gli arcangeli mostrano gli strumenti della Passione e il Bambino si stringe alla Madre, perdendo un sandalo. È l'icona della consolazione nelle prove.

    Agiosoritissa, l'Avvocata

    Maria senza il Bambino, di tre quarti, con le mani alzate in intercessione. A Roma, nella chiesa di Santa Maria del Rosario a Monte Mario, se ne conserva una delle più antiche immagini mariane della città.

    Galaktotrophousa, la Madonna del Latte

    La Madre allatta il Figlio: il mistero dell'Incarnazione nel gesto più umano. In Italia è molto amata come Madonna del Latte, protettrice delle madri.

    Madonna di Kazan

    Variante russa dell'Odigitria, ritrovata a Kazan nel 1579: il Bambino ritto e benedicente accanto al volto della Madre. Una sua antica copia fu custodita da Giovanni Paolo II fino al 2004.

    La Madre di Dio in trono

    Maria siede in maestà con il Figlio sulle ginocchia, spesso tra gli arcangeli: è la Regina del cielo, trono della Sapienza. Adatta alle chiese e alle cappelle.

    Opere di Concetta Basile

    Madonna della Tenerezza — Tipo Eleousa, tavola rettangolare, oro 23¾ carati.

    Madonna della Tenerezza

    Tipo Eleousa, tavola rettangolare, oro 23¾ carati.

    Madonna dei Martiri — Tipologia della Tenerezza, nimbo rosso.

    Madonna dei Martiri

    Tipologia della Tenerezza, nimbo rosso.

    Madre di Dio della Tenerezza — Dettaglio del volto e del fondo oro.

    Madre di Dio della Tenerezza

    Dettaglio del volto e del fondo oro.

    Madre di Dio di Vladimir — Eleousa, fondo verde scuro.

    Madre di Dio di Vladimir

    Eleousa, fondo verde scuro.

    Madre di Dio di Korsun — Eleousa con aureole raggiate.

    Madre di Dio di Korsun

    Eleousa con aureole raggiate.

    Madonna di Kazan — Tipo Odigitria, nimbo rosso.

    Madonna di Kazan

    Tipo Odigitria, nimbo rosso.

    Madonna della Tenerezza, ovale — Tavola ovale, tralci fioriti nel fondo oro.

    Madonna della Tenerezza, ovale

    Tavola ovale, tralci fioriti nel fondo oro.

    Regina della Vita — La Madre e il Figlio incoronati, angeli e cartigli latini.

    Regina della Vita

    La Madre e il Figlio incoronati, angeli e cartigli latini.

    La Regina della Vita

    Tra le opere di Concetta Basile, la Regina della Vita riunisce in un'unica tavola la regalità di Maria e la Parola che l'ha resa Madre. La Madre e il Figlio portano la corona; Maria regge con una mano un ramo fiorito e il globo, mentre il Bambino, in veste bianca e oro, tiene lo scettro. Richiama la composizione che la tradizione russa e greca conosce come «Fiore che non appassisce», nata dagli inni della Chiesa d'Oriente che cantano Maria come radice del fiore che non sfiorisce.

    Intorno alle figure corrono cartigli in latino: in alto, sorretti da due angeli, le parole dell'Angelus («Angelus Domini nuntiavit Mariae… Ecce ancilla Domini, fiat mihi secundum verbum tuum… Et Verbum caro factum est et habitavit in nobis»); lungo il ramo e il bordo, il Magnificat («Magnificat anima mea Dominum… quia fecit mihi magna qui potens est, et sanctum nomen eius»). Ai lati, il candelabro, lo scrigno e il vaso di fiori: l'offerta della preghiera.

    Regina della Vita — La Madre e il Figlio incoronati, il ramo fiorito, i cartigli dell'Angelus e del Magnificat.

    Regina della Vita

    La Madre e il Figlio incoronati, il ramo fiorito, i cartigli dell'Angelus e del Magnificat.

    Come scegliere l'icona della Madonna

    • Per una nascita, un battesimo o una giovane famiglia: la Tenerezza o la Madonna del Latte.
    • Per un matrimonio: la Tenerezza, oppure l'Odigitria, la Madre che indica la via ai due sposi.
    • Per chi parte, per chi cerca una strada o per un'opera nuova: l'Odigitria.
    • Per chi attraversa una malattia o una prova: il Perpetuo Soccorso.
    • Per la preghiera di intercessione, per una persona cara: l'Avvocata, l'Agiosoritissa.
    • Per una chiesa, una cappella o un altare domestico importante: la Platytera o la Madre di Dio in trono.
    • Per chi porta il nome Maria e per le feste mariane: le icone della Natività di Maria, dell'Annunciazione, della Dormizione.

    Ogni Madonna è dipinta a mano, ex novo

    Un'icona della Madonna di Concetta Basile non è la copia meccanica di un'immagine famosa: riprende il prototipo scelto e lo scrive di nuovo, a mano, su tavola gessata, in tempera all'uovo con ocre, terre e ossidi. Il manto, le stelle, il fondo e le aureole sono nell'oro. Come ogni icona di Concetta Basile, è interamente dorata con oro 23¾ carati, con iscrizioni in greco o in latino, e si commissiona con un'offerta proporzionata al tempo e ai materiali dell'opera.

    Domande frequenti

    Qual è la differenza tra Odigitria e Madonna della Tenerezza?

    Nell'Odigitria la Madre tiene il Figlio con un braccio e lo indica con l'altra mano, rivolta a chi guarda: è la Madre che mostra la via. Nella Tenerezza (Eleousa) i due volti si toccano in un abbraccio: è la Madre che ama e che soffre con il Figlio.

    Si può commissionare l'icona di una Madonna venerata in un santuario?

    Sì, se l'immagine appartiene alla tradizione iconografica o vi si può ricondurre: si sceglie insieme il prototipo e lo si dipinge a mano, ex novo, con i materiali tradizionali. Le iscrizioni possono essere in greco o in latino.

    Perché la Madonna ha tre stelle sul manto?

    Le tre stelle, sulla fronte e sulle spalle, indicano la verginità di Maria prima, durante e dopo il parto. In molte icone la stella della spalla destra è nascosta dalla figura del Bambino.

    Il tempo della preghiera inizia dalla commissione

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